Non Una Di Meno: di nuovo insieme a Bologna

Il 4 e il 5 Febbraio si è tenuto l’incontro di Non Una di meno a Bologna. Nei locali della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna si sono incontrate circa 2000 donne per parlare di nuovo, ed ancora più forte, di violenza e di discriminazione sociale, culturale ed economica nei confronti delle donne.

La partecipazione è stata anche maggiore rispetto al precedente incontro di Roma ed ha portato alla condivisione dei lavori sui tavoli tematici iniziati il 26 novembre. Attorno all’assemblea bolognese un grande entusiasmo: sempre più convinzione che Non una di meno stia lavorando in rete con i movimenti cittadini, con i gruppi lgbt, con i centri anti-violenza con le tante associazioni che si occupano di sostenere e promuovere l’equità di genere.

8 punti per l’8 marzo – La piattaforma politica formulata a partire dai tavoli di lavoro svoltisi a Roma è stata racchiusa in 8 punti che esprimono il rifiuto della violenza di genere in tutte le sue forme: oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omo e transfobia. Questi punti confluiranno nello sciopero dell’8 marzo, a cui si richiede la maggiore adesione possibile: astensione dal lavoro per un giorno che avrà il forte significato di ribaltare l’immagine della festa dell’8 marzo: “L’8 marzo  incrociamo le braccia interrompendo ogni attività produttiva e riproduttiva: la violenza maschile contro le donne non si combatte con l’inasprimento delle pene ‒ come l’ergastolo per gli autori dei femminicidi in discussione alla Camera ‒ ma con una trasformazione radicale della società. Scendiamo in strada ancora una volta in tutte le città con cortei, assemblee nello spazio pubblico, manifestazioni creative”.