InDifesa – giornata delle bambine e delle ragazze

Oggi 11 Ottobre è la giornata delle bambine e delle ragazze.

In tale occasione sono stati presentati i dati sulle condizioni in cui vivono nel mondo e nel nostro Paese, lo ha fatto Terre des Hommes nel nuovo dossier della campagna ‘InDifesa’ presentato oggi alla presenza del presidente del Senato Pietro Grasso. 

Nel mondo sono 70 milioni le bambine sfruttate, costrette al matrimonio, uccise appena nate. Anche in Italia i dati sugli abusi sono preoccupanti.

Quest’anno indifesa ha voluto doverosamente dare conto degli avanzamenti raggiunti all’epoca della prima tappa fissata per il raggiungimento degli Obiettivi del Millennio: aumento della scolarizzazione
delle bambine nel mondo, diminuzione del numero delle mamme bambine, diminuzione della pratica
delle mutilazioni genitali femminili con l’aumento della prevenzione e con l’introduzione del connesso reato in molti Paesi. Ma indifesa ha altrettanto doverosamente puntato il suo inesorabile obiettivo sulla condizione delle bambine negli scenari di guerra e nelle emergenze migratorie che ne conseguono, dove, nel terzo millennio avanzato, a vent’anni dalla conferenza di Pechino del 1995 e in dispregio della Convenzione di Ginevra del ’49, il diritto umanitario della protezione delle persone viene violato in modo più o meno evidente e sono ancora una volta i bambini e gli adolescenti a patirne le conseguenze più
traumatiche.

L’Italia è sensibile a questi temi, lo dimostra la recente approvazione all’unanimità di una mozione parlamentare volta a rafforzare i nostri sforzi per prevenire e eliminare i matrimoni precoci e forzati. Con la determinazione e l’impegno già mostrati per la campagna contro le mutilazioni genitali femminili.