Babel – Le case delle donne nel Mediterraneo

Suzi Monzali, esperta di progettazione in ottica di genere, riporta, nel Babel speciale, “Controcorrente”, la sua positiva esperenza con Cospe nell’ambito di empowerment delle donne. Racconta delle sue esperienze in Tunisia e Albania, luoghi in cui ha conosciuto realtà quali “Dar Rayhana” (Jendouba, Tunisia) e Passi leggeri (Albania). Sono spazi di donne, per le donne, dove si mescolano saperi, opportunità e servizi.

Quelli che Cospe  accompagna sono processi di empowerment individuale e collettivo che coinvolgono attivamente le donne facendo emergere le loro competenze al fine di esercitare un realistico controllo sugli eventi, far fronte ai cambiamenti e produrre loro stesse condizioni di cambiamento per infrangere la cultura della delega e dell’assistenzialismo.

Le case delle donne sono nate in risposta a gravi situazioni di violenza, discriminazione, povertà e fragilità.

Cospe in Albania e Tunisia ha messo a disposizione expertise, risorse economiche e tempo. Tre sostegni che è necessario avere simultaneamente, tre ingradienti che devono avere qyalitò appropriata, dosi giuste, tempi adeguati. Condizioni che, purtroppo, non si verificano sempre e non con la continuità necessaria a sostenere la determinazione e la disponibilità ad affrontare rischi e cambiamenti che ci mettono le donne protagoniste di queste storie.

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