Un luogo per le donne che vivono o hanno vissuto situazioni di violenza e di donne che desiderano impegnarsi politicamente ed attivamente nel contrasto alla violenza maschile. E’ questa una delle caratteristiche fondamentali dei Centri antiviolenza in cui donne che hanno subito violenza possono trovare ascolto, informazioni legali, sostegno e spesso ospitalità in case rifugio per le donne e i loro figli e figlie. Il Centro antiviolenza è uno spazio unico, non un semplice centro giuridico o clinico-sanitario, e opera in base ai seguenti principi:

  1. autodeterminazione, la donna è la sola protagonista della sua vita ed ogni azione si basa sempre sulla sua volontà;
  2. empowerment, gli interventi sono diretti al rafforzamento delle capacità e competenze delle donne che, magari, dopo anni di violenza e traumi sono più vulnerabili;
  3. sicurezza, tutti i percorsi sono finalizzati a tutelare la incolumità fisica e psicologica della donne e degli eventuali figli/e;
  4. credere alle esperienze delle donne”, ciò che è raccontato dalla donna è accolto senza essere indagato o giudicato;
  5. la responsabilità è solo di chi commette la violenza, chi agisce violenza è sempre e comunque responsabile dei propri comportamenti che si configurano come reati;
  6. gratuità, i servizi offerti sono gratuiti;
  7. antidiscriminazione, vengono accolte tutte le donne senza distinzione di etnia, religione, orientamento sessuale o politico;
  8. anonimato, le operatrici e volontarie dei Centri hanno l’obbligo di segretezza.

In tutto il mondo sono stati i movimenti delle donne per primi ad organizzare e creare questi spazi che, non solo sostengono le donne, ma promuovono azioni di sensibilizzazione e di prevenzione della violenza maschile dirette alla cittadinanza. I Centri sono, anche, degli “osservatori privilegiati” che hanno rilevato per primi fenomeni come lo stalking o il femminicidio, facendosi portatori di istanze al livello delle Istituzioni internazionali, nazionali e locali.

In Italia la rete nazionale dei Centri antiviolenza è organizzata nell’Associazione D.i.Re. Donne in Rete contro la violenza, fondata nel 2008. Ne fanno parte sessanta Centri Antiviolenza che in vent’anni di attività hanno dato voce a saperi e studi sul tema della violenza alle donne, supportando migliaia di queste ad uscire da situazioni di maltrattamento. Hanno, inoltre, costruito relazioni e collaborazioni con le forze dell’ordine, i servizi sociali e sanitari definendo dei protocolli di intervento per agire in maniera integrata a sostegno delle donne. D.i.Re è attiva per migliorare la politica nazionale e locale in favore alle donne che subiscono violenza.

http://www.direcontrolaviolenza.it.